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domenica 21 giugno 2026

Otto volte Pink Race: agonismo, spingitori e amici alle porte del centro storico



Cambio di location ma successo invariato se non aumentato per la Pink Race del Golden Club Rimini International, manifestazione podistica (l'unica) in occasione del fine settimana in rosa della Riviera romagnola e giunta all'ottava edizione.

Nella bella cornice di via XX Settembre con punto di ritrovo al Bar Spuntino, col supporto dello store Living Sport, dell'ortofrutta e del forno vicini, sono stati oltre centocinquanta gli iscritti per i circa 8 chilometri su strada, stavolta a cavallo del parco cittadino con passaggio iconico all'Arco di Augusto, compreso un folkloristico gruppo di spingitori con quattro atleti speciali, alcuni camminatori, tanti giovani ma anche un gruppo di visitatori veronesi intenti a festeggiare l'addio al celibato di uno di loro. Allegria, musica, abbracci e voglia di far andare le gambe per un venerdì pomeriggio da incorniciare, concluso fra premi, foto, frutta, pane e cioccolata e qualche spritz.

Gallery completa alla pagina Facebook Foto Corse Romagna

lunedì 26 febbraio 2024

Un migliaio di eroi a Misano, Ouhda e Sugamiele primi sotto il sole

Quasi mille partenti alla 12esima edizione del Gran Premio Città di Misano del Misano GpRun, in una domenica soleggiata e piacevole, colorata e partecipata. Dopo la camminata non competitiva e i biker, spazio ad una delle 10k competitive più spettacolari della Romagna a cominciare dalla location, ovvero il Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Trionfano a livello di classifica (qui) Ahmed Ouhda del Cs Esercito e Federica Sugamiele del Coivano Runners, ma a vincere sono soprattutto le centinaia di amatori di tutte le età che hanno battuto l'asfalto dell'autodromo con grinta e sorrisi, sportività e spirito.

Oltre mille scatti dei passaggi al Curvone:

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domenica 26 febbraio 2023

L'agonismo batte il grigiore al Gran Premio di Misano, oltre seicento partenti sotto la pioggia




L'allerta meteo ha ridotto solo numericamente l'entusiasmo e la voglia di correre la 10k del Gran Premio Città di Misano, nello spettacolare World Circuit Marco Simoncelli. Oltre seicento i partenti della competitiva, gara nazionale Fidal, che hanno onorato un appuntamento sempre più apprezzato nonostante la fredda pioggia a vento, che non ha dato un attimo di tregua ad atleti, addetti ai lavori e accompagnatori. 

Grande brio allo start, ma grande agonismo in ogni parte del tracciato, con i top runner che non si sono affatto risparmiati: sotto la mezz'ora il vincitore assoluto Bad Jaafari dell'Atletica Casone Noceto;  prima donna classificata è stata Azzurra Ilari del Circolo Minerva (QUI tutti i risultati).

Alcune immagini prima della partenza e il passaggio dei podisti al Curvone:

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lunedì 3 ottobre 2022

Giro della Carletta, l'onda rossa del Golden Club in vista col giovane Brayan

                                          

E' il sedicenne Brayan Schiaratura del Golden Club Rimini International il primo finisher dei 10 chilometri del Giro della Carletta, giunto alla 41esima edizione. Buona partecipazione di podisti romagnoli per un appuntamento sempre gradito fra salite e discese, quest'anno con la formula non competitiva ma sempre con i tre tragitti da 10, 7 e 3 chilometri dove anche tanti amatori e camminatori di tutte le età hanno potuto sgambare nel verde.

                                   

Secondo Francesco Pellegrino, classe 1994, mentre per le donne Luana Leardini si è distinta con la solita eleganza; sul podio femminile anche la veterana Elena Nanu del Golden Club (che ha vinto il primo premio come società), oltre che madre e allenatrice di Brayan.

Bel successo per l'evento ben gestito da Arcus Rimini, in un clima amichevole e con tanta voglia di continuare a fare sport in serenità. "Siamo quasi tornati alla normalità - ha detto un organizzatore - anche se mancavano alcuni che non hanno ancora ripreso a correre".

Alcuni momenti della partenza e dell'ultimo chilometro:

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mercoledì 23 marzo 2022

Rimini Marathon 2022, la gioia degli arrivi all'Arco di Augusto







Grande gioia, agonismo e folklore all'arrivo della 7a Rimini Marathon, sia per la Ten Miles che per la distanza regina. Una festa che ha coinvolto professionisti, top runner, talentuosi e amatori in un bagno di colori, grinta e messaggi positivi.


Gli arrivi della Ten Miles da 1:10 fino all'arrivo della 42k:

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Alcuni arrivi della 42k

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lunedì 21 marzo 2022

Jbari e Moroni vincono la Rimini Marathon della pace



Voglia di sport, amicizia, folklore e pace alla settima edizione della Rimini Marathon, a tre anni dall'ultima prima della pandemia. Dodicimila i pettorali totali di un evento che ha accolto tutti, dai top runner alle famiglie, dagli spingitori ai bambini, per due giornate indimenticabili culminate con la domenica, dedicata alla distanza regina, alla Ten Mile e alla Family Run.

Sui 42 chilometri, Khalid Jbari del Club 96 Alperia e la riminese Federica Moroni del Gabbi Asd senza rivali nelle categorie maschile e femminile - mentre il vincitore dell'edizione 2019 Mohamed Hajjy si prende il terzo gradino del podio.

Tutti vincitori però, indipendentemente dalla distanza percorsa, dal tempo, dalla maglia, dalla nazionalità. E nei colori dei pass, dei palloncini, delle bandiere e dei gadget risuonavano forti la voglia di pace e la solidarietà all'Ucraina.






Alcune foto della partenza e del passaggio al 5° km

domenica 20 dicembre 2020

Corsa e amicizia alla Christmas Run del Golden Club Rimini International

Ritorna puntuale la Christmas Run, l'evento natalizio del Golden Club Rimini International, quest'anno nelle due formule "virtuale", con partenza e chilometraggio a piacere, e "concreto", con partenza stamani 20 dicembre al Parco Fellini e sgambata sul lungomare.

Una ventina i partenti, tutti della società del presidente Gionni Schiaratura, inclusi tre giovani promesse quindicenni e un paio di camminatori, ma grandi l'entusiasmo - fra distanziamento e mascherine, evitando accuratamente gli abbracci - e la voglia di ribadire il messaggio dell'importanza della corsa, anche amatoriale, per la salute e l'umore. Ormai un classico l'abbigliamento in stile Babbo Natale, anche limitato al solo copricapo.


Un quartetto al taglio del traguardo, ovvero gli specialisti della mezza Nanu e Vanucci, il maratoneta Boi e il centista Carlucci, ma applausi per tutti.

lunedì 24 febbraio 2020

Confermata la 6 Ore della Mortadella, il podismo romagnolo fra ottimismo e cautela


"Avvisiamo tutti gli amici podisti che per ora la 6 ore della spianata con la mortadella di sabato 7 marzo è confermata perché il divieto per le manifestazioni sportive è solo fino al primo marzo. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi sulla presente pagina Facebook e su instagram". Con il Coronavirus a minacciare gli eventi sportivi di mezza Italia, è questo il messaggio di ottimismo razionale di Luca Ricci, podista e bodybuilder patron della ultra di Morciano di Romagna arrivata alla seconda edizione.
Fra le conseguenze dell'ormai nota influenza arrivata dalla Cina c'è stata infatti la sospensione della maratona di Bologna, in programma il 1 marzo con una 6k più la classica distanza regina.

La Romagna del podismo è di ritorno da un fine settimana quasi normale. Ieri si è corso regolarmente il nono Gran premio Città di Misano, con mille finisher iscritti alla 10k che hanno festeggiato in un'atmosfera sportiva e allegra. Presente anche lo stesso Ricci nelle vesti dell'ormai noto Super Mortadello, mascotte vivente dell'omonima ultra, che quest'anno proporrà come distanze anche la maratona, la mezza maratona, una family run ed una dog run. 

domenica 8 dicembre 2019

Vittorie "da leggenda" di Benedetti e Borghini nella Classica d'Inverno


Centodieci competitivi al traguardo della maratonina della Classica d'Inverno Legend Race griffata Golden Club Rimini International, giunta alla 14esima edizione.
Una mattinata fra nebbia e sole ma piacevole nel complesso, con partenza e arrivo sempre a Montescudo ma stavolta a inizio paese, nel parcheggio vicino alla statua di padre Pio.

Nei 21 chilometri del percorso, battaglia vera fra i super favoriti Enrico Benedetti, top runner di casa Golden ritornato in gran forma e grinta, e Matteo Lucchese dell'Atletica Avis Castel San Pietro, fino al successo dell'atleta in rosso, primo anche al passaggio del traguardo volante a Coriano davanti al monumento in ricordo del compianto pilota di moto Marco Simoncelli. 

Grande agonismo anche fra le atlete donne, con Fausta Borghini dell'Asd San Patrignano prima e ventinovesima assoluta, seguita a ruota da una Elena Melis (anche lei Golden Club Rimini International) in forma smagliante e brava a strappare posizioni pesanti lungo l'insidioso percorso, inizialmente in discesa e poi incanalato in una lunga, massacrante salita (QUI la classifica completa).

Presente anche un podista da Sasso Marconi, dichiaratosi soddisfatto dell'evento come del bel paesaggio del percorso, tanto da pensare di ritornare alla Legend Race.



Molti i presenti del Golden Club, dal centista Carlucci vincitore di categoria fino a Fabbri, reduce un mese fa dalla maratona di New York e ora in gara nonostante un principio di influenza, ma applausi a tutti i podisti, incluso l'"outsider" Martignoni, arrivato ultimo come la passata edizione ma con sempre più grinta e tenacia. Non meno numerosi e solerti i collaboratori per le iscrizioni come per la musica, nella segnalazione del percorso fino ai ristori, ben diretti dal presidente Gionni Schiaratura nella solita atmosfera familiare e conviviale, dove vino e bruschetta, fotografie e applausi, sorrisi e voglia di far sport non sono mancati per nessuno. 


Due gallerie con alcuni scatti:


martedì 28 maggio 2019

Green Race competitiva anche fra pioggia, fango e sorrisi


Una domenica fra fango e pioggia, sentieri sterrati e dislivelli per la quarta edizione della Green Race "Run for the future" firmata Golden Club Rimini International nonché prima data del calendario Duro Trail 2019. Buon riscontro di presenze nonostante il maltempo e soprattutto la contemporanea 100Km del Passatore che ha tenuto lontani molti ultrarunner.
Agonismo ed entusiasmo da vendere nei quasi cento partenti competitivi pronti a macinare i 16 km previsti, capeggiati da un Marco Oppioli eroe "di casa" in gran forma e spettacolare a dettar legge per quasi tutto il percorso fino a tagliare il traguardo per primo in 59:03.34, seguito da Andrea Pellegrini dell'Olimpia Nuova running e dal compagno di team Enrico Benedetti. Sedicesima assoluta e prima donna Valeria Baldassarri del Gruppo Sportivo Gabbi (qui la classifica completa).



Presenti anche numerosi non competitivi in una domenica dove coraggio ed entusiasmo sono stati ingredienti necessari per non privarsi del piacere di un evento ben organizzato, con partenza e arrivo alla Darsena, tre ristori, speaker, bicicletta "scopa" e medaglie.

La grinta dei runner competitivi al Ponte Tiberio in 109 scatti (cliccare)

lunedì 29 aprile 2019

La Strarimini nel segno di Borghesi e Moroni


Vincitori a chilometro zero quelli della Strarimini 2019, la mezza maratona organizzata dall'Asd Celle Pecore Nere e giunta alla 36esima edizione. A tagliare il traguardo per primi sono stati i riminesi Gian Luca Borghesi e Federica Moroni, mettendosi alle spalle gli altri seicento partecipanti fra diretti rivali e amatori. 
Una bella soddisfazione per Borghesi, grande assente alla Rimini Marathon ma qui rifattosi con un ottimo 1:11.01 che è anche la sua prima vittoria in questa competizione, dopo vari tentativi; ennesima prova di classe in 1:23.06 per un'inossidabile Moroni, reduce dal trionfo alla 50 Km di Romagna e in forma stellare.
Grande agonismo ma anche begli episodi di sportività e amicizia,


fra podisti che correvano in gruppo o in coppia fino a Fabrizio e i suoi spintori, fra sorrisi e musica, in una festa sportiva iniziata e finita in Piazza Tre Martiri e srotolatasi nel tessuto urbano della capitale romagnola fino a Viserba, con una 10k, una camminata di 5 k e una mini podistica oltre alla mezza maratona.
Da applausi l'impresa dell'ultimo podista finisher, 


il ferrarese Daniele, amatore oversize che fra ironia, passione e carattere anche stavolta è arrivato al traguardo in solitudine e sotto la pioggia, ma con la soddisfazione di chi non si è arreso alle difficoltà.


Il passaggio della mezza maratona alla rotonda dell'ospedale:

mercoledì 17 aprile 2019

La 42k di Russi fra grande storia e un ottimo presente


Circa settecento podisti a sfidarsi alla 42k del Lamone a Russi, in provincia di Ravenna. Nella seconda maratona più longeva d'Italia, giunta alla 43esima edizione, tanta buona volontà e voglia di divertirsi nonostante il tempo non accogliente fra pioggia e vento.




Applausi per tutti, a Youness Zitouni e Giulia Montagnin mattatori nelle categorie maschile e femminile come a chi ha chiuso in oltre cinque ore, a chi ha tagliato il traguardo con i crampi e il sorriso, a chi ha fatto registrare il personal best dopo averlo migliorato due settimane prima alla Rimini Marathon, a chi ha camminato per tutto il tempo godendosi i bei paesaggi non solo campestri.

Cliccando QUI, alcune immagini della partenza e degli arrivi fino a poco prima della sesta ora

lunedì 1 aprile 2019

Tutti vincitori alla Rimini Marathon fra agonismo, cuore e goliardia



E' stato l'italiano Mohamed Hajjy a conquistare la sesta Rimini Marathon, senza battere il record cittadino di Daniele Meucci ma comunque incantando con la sua classe e la sua bravura, in una domenica estiva, assolata con vento a tratti. Prima donna la maltese Josann Attard Pulis, grintosa e bella e non meno applaudita.

Primi "riminesi" i pilastri del Golden Club Rimini International Marco Oppiali, sesto fra gli uomini, e la regina Federica Moroni, seconda.



Ma in una giornata lunga e faticosa quanto affascinante e magica, ognuno dei circa 3700 runner come anche gli accompagnatori, i volontari, gli organizzatori e il pubblico sono stati vincitori, straordinari nell'aver ancora una volta ricreato un evento nell'evento, dall'orchestrazione perfetta e, non meno importante, dall'entusiasmo contagioso, che aveva già promosso quella riminese fra le prime dieci 42k del Belpaese e non solo per la location, fra centro storico, borghi cittadini e lungomare.

Sorrisi, emozione, goliardia e cuore, in una manifestazione che ha sempre ospitato il raduno nazionale degli spingitori, ovvero gli angeli che fanno correre gli angeli su ruote, da Fabrizio che ha toccato quota dieci maratone e cento baci 




alla bella Gaia alla sua prima esperienza, da Cristiano che è riuscito a tagliare il traguardo sotto le 3 ore, da record a Maurizio, accompagnato anche dal sindaco Andrea Gnassi 


fino alla dolce Martina che ha tatuata sul braccio una bellissima frase sul conoscere i propri limiti, ma non i propri confini, chi accompagnato da angeli e diavoli, chi vestito da lupo in compagnia di dieci Cappuccetto Rosso.

Folklore, gioia e travestimenti di tutti i tipi e per tutti i gusti, fra chilometri di asfalto, sanpietrini, ristori, spugnaggi, striscioni, applausi, fotografi e, all'arrivo, musica e tripudio.



Hanno vinto tutti, ha vinto una febbre contagiosa e adorabile fra sport e amicizia, fra voglia di mettersi alla prova come di farsi vedere, il tutto scrivendo un pezzo di storia della corsa e di Rimini, ancora una volta bella, festosa, impegnata e accogliente.

ECCO QUI il link di Flickr con circa 2300 foto della partenza e degli arrivi della seconda parte della Ten Mile e della maratona

venerdì 29 marzo 2019

Aspettando la Rimini Marathon, emozione e gioie con due big del podismo italiano


Si fa sempre più serrato il countdown verso la sesta Rimini Marathon, evento clou del podismo romagnolo con partenza domenica mattina alle 9,30 con spazio per i top runner come per le famiglie, per gli atleti diversamente abili come per le "matricole" della specialità.
Una veglia di migliaia di persone ma soprattutto per i tanti podisti "normal one", la maggior parte silenziosa dei duemila iscritti che correrà per onorare la propria città e raccontare un nuovo capitolo della propria storia, sconfiggere le proprie paure, superare i propri limiti prima ancora che competere con gli altri.
Sui social abbondano post di allenamenti, pasti ad hoc, rituali, ma da stamani alcuni runner hanno potuto condividere il ricordo dell'eccezionale serata di ieri, con il convegno "No Limits. Storie di velocità, rischio e piacere" all'Università, a cura di Maddalena De Franchis e Raffaella Casadei del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita. 


Erano presenti, con le loro straordinarie storie, gli ultrarunner Giorgio Calcaterra e Loris Cappanna, il motociclista Michael Rinaldi, la lottatrice Mma Alejandra Lara e lo skipper Michele Zambelli.
Preziosi i loro racconti fra talento naturale e risposta alle avversità, fra passione e visioni da concretizzare, con continue parentesi sulla paura, che può essere uno stimolo per continuare a lottare e impegnarsi, come anche un pensiero da saper mettere da parte per non porsi limiti come anche superarli.

Grande coinvolgimento e gratitudine del pubblico presente, con una inevitabile nota di stima e affetto in più per Calcaterra e Cappanna, che si sono trattenuti anche per una cena, in un clima di simpatia e relax. L'emozione per l'imminente maratona è stata in parte stemperata anche dedicandole brindisi e applausi. Ma i cuori romagnoli hanno già ripreso a palpitare, a sognare, a sperare.

martedì 26 marzo 2019

Fatica ed estasi al Giro dei Due Monti, con Benhamdane e Nanu mattatori



Tanti podisti a sfidare le discese e le salite fra Santa Maria del Piano, Montescudo e Montecolombo della quinta edizione del Giro dei due Monti, tera prova del calendario competitivo Corri in Romagna 2019. Due tragitti da 5 e 11 chilometri ma soprattutto tanta allegria, tanta voglia di sgambare e anche faticare, tanto coraggio per attraversare e chiudere un percorso in cui dover dosare bene le forze fisiche e mentali.

Primo fra gli uomini Rachid Benhamdane, mentre la prima donna è stata Ana Nanu, seguita dalla sorella Elena.

Spaziosa e ospitale la piazza antistante la chiesa a Santa Maria del Piano, a ridosso della partenza e arrivo, con musica accomodante, un ristoro generoso e ancora una volta tanti amici ancora più sorridenti per il bel sole quasi estivo - i cui effetti durante la corsa sono stati alleggeriti dagli strategici ristori di un'organizzazione molto buona.

Qua sotto le gallerie con seicento scatti (non tutti in ordine - misteri dell'informatica) dell'evento:

lunedì 18 marzo 2019

Sole, salite e discese per la Maratonina di Primavera

  

Successo di partecipanti per la Maratonina di Primavera, tragitto nel saliscendi collinare attraverso San Martino Monte l'Abate organizzato dalla Polisportiva Q6 Rimini. Impegnativi entrambi i percorsi, da 8 come da 12 km, in una mattinata assolata e piacevole.



Vincitore l'astro del Gpa San Marino Michele Agostini, sempre più in forma, ma tanto l'entusiasmo di tutti i runner, fra i quali molti intenti a preparare la Rimini Marathon del 31 marzo. 

Le immagini del passaggio al 3° km:

mercoledì 13 marzo 2019

Attraverso Cesenatico, dieci chilometri di grinta



E' una corsa di cui ancora ignoro la bellezza intera, la Attraverso Cesenatico, evento romagnolo alla sua 31esima edizione distribuito in due giorni, che ha coinvolto sabato i giovani e domenica i senior, con due percorsi per non competitivi e competitivi con tanto di cronometraggio Fidal.
Ma non era difficile intuire la grande, capillare organizzazione della manifestazione, supportata da decine di sponsor, ben seguita dagli organi di stampa, molto partecipata e applaudita.

QUI gli arrivi della competitiva Fidal.

Cesenatico si riconferma uno dei poli della corsa oltre che gran portafortuna alla stessa, seppure nella specialità regina della 42 km: nel giorno della Maratona Alzheimer Eliud Kipchoge riscrisse a Berlino il record mondiale di maratona con un impressionante tempo di 2h01'39'' mentre proprio questa domenica, in Giappone, l'italiana Sara Dossena ha migliorato il suo personal best portandolo a 2h24', a pochi secondi dal record femminile nazionale della veterana Valeria Straneo.

Cliccando QUI  in successione si potranno vedere alcuni scatti della partenza dei non competitivi e gli scatti di quasi tutti gli arrivi della competitiva. L'influenza mi ha reso impossibile la solita divisione in album.

Otto volte Pink Race: agonismo, spingitori e amici alle porte del centro storico

Cambio di location ma successo invariato se non aumentato per la Pink Race del Golden Club Rimini International, manifestazione podistica (l...