domenica 20 dicembre 2020

Corsa e amicizia alla Christmas Run del Golden Club Rimini International

Ritorna puntuale la Christmas Run, l'evento natalizio del Golden Club Rimini International, quest'anno nelle due formule "virtuale", con partenza e chilometraggio a piacere, e "concreto", con partenza stamani 20 dicembre al Parco Fellini e sgambata sul lungomare.

Una ventina i partenti, tutti della società del presidente Gionni Schiaratura, inclusi tre giovani promesse quindicenni e un paio di camminatori, ma grandi l'entusiasmo - fra distanziamento e mascherine, evitando accuratamente gli abbracci - e la voglia di ribadire il messaggio dell'importanza della corsa, anche amatoriale, per la salute e l'umore. Ormai un classico l'abbigliamento in stile Babbo Natale, anche limitato al solo copricapo.


Un quartetto al taglio del traguardo, ovvero gli specialisti della mezza Nanu e Vanucci, il maratoneta Boi e il centista Carlucci, ma applausi per tutti.

lunedì 19 ottobre 2020

Successo della 10k a crono del Golden Club Rimini, primi El Haissoufi e Sironi


Ottanta partenti per l'edizione speciale dell'11a Maratonina del Vino Città di San Clemente del Golden Club Rimini International, ma anche tanto entusiasmo  sorrisi, voglia di ricominciare a correre in sicurezza.
Atleti non solo romagnoli, provenienti da varie località del centro nord da Bologna a Faenza, da Perugia a Vicenza, praticamente tutti in buona forma fisica ed encomiabili nell'aver sfidato il percorso quasi tutto pianeggiante, fra leggeri dislivelli e splendidi paesaggi, sotto un bel sole quasi caldo.
Partenza dilazionata di venti secondi per ciascun partecipante, con le prime posizioni quasi tutte confermate; primo assoluto Ismail El Haissoufi dell'atletica Rimini Nord Santarcangelo, seguito da compagno di squadra Davide Poggi e da Nicola Buffa del Vicenza Marathon; fra le donne applausi per un'altra doppietta "di casa" ovvero quella formata da Cristina Sironi e Livia Grazi del Golden Club, seguite della terza Emanuela Varasano dell'Atletica Capanne Pro Loco Athletic Team (QUI la classifica completa).

A seguire, i link con oltre 400 scatti dell'evento (cliccarvi):


venerdì 13 marzo 2020

Rimini si deve fermare, il podismo può attendere

In pochi giorni siamo passati dallo slogan #rimininonsiferma a #restiamoacasa. Dopo l'elezione a zona rossa, la Romagna ha visto unificare sotto questa nomenclatura tutta Italia fino alla dichiarazione dell'Oms di pandemia.

Vietato quindi uscire di casa se non per motivi di lavoro o salute o per fare rifornimento di generi alimentari. Confermato il bisogno di applicare misure di igiene: lavarsi spesso e bene le mani, non toccarsi occhi, bocca e naso, starnutire o tossire in fazzoletti e soprattutto rispettare almeno un metro di distanza.

Posticipate ormai numerose maratone e corse, da quella di Bologna alla 6 Ore della Mortadella, da Attraverso Cesenatico alla Rimini Marathon fino alla 4a Guarda Rimini - 23esima Golden Fest (e sospesa anche la parkrun), con la 42k di Tokyo aperta solo agli Elite e i Giochi olimpici nipponici in bilico, è stata grande l'incertezza per gli appassionati di podismo se poter uscire o no a correre: vietati a priori i gruppi, ma non c'è chiarezza sull'effettiva legittimità del poter uscire in solitaria. La recente chiusura dei parchi cittadini sembra scansare ogni dubbio.

Opportuno quindi rimanere fra le mura domestiche o appartarsi in garage e affidarsi a tapis roulant, step, ellittiche e cyclette, oppure metter su un programma di esercizi funzionali. 

Qualsiasi forma di sacrificio e rinuncia è quanto mai di vitale importanza in questi giorni in cui, dopo un weekend di semitrasgressione alle regole - con assembramenti domenicali nei bar e nelle zone della movida serale da Milano a Napoli e fughe al centro sud alle case al mare o in famiglia - il personale medico sanitario degli ospedali di tutta Italia, Rimini inclusa, sta sostenendo turni massacranti anche di dodici ore al giorno, con sempre più contagiati (67 in più solo ieri, 12 marzo) e purtroppo anche deceduti.

Per il proprio bene quindi, ma anche per quello dei nostri familiari, affetti, amici e connazionali, sia presente che futuro, stare in casa in questi giorni vuol dire evitare di ammalarci e far ammalare il nostro prossimo ma anche di congestionare gli ospedali della propria zona ed evitare una saturazione che purtroppo non è lontana ad esempio nel bergamasco.

lunedì 24 febbraio 2020

Confermata la 6 Ore della Mortadella, il podismo romagnolo fra ottimismo e cautela


"Avvisiamo tutti gli amici podisti che per ora la 6 ore della spianata con la mortadella di sabato 7 marzo è confermata perché il divieto per le manifestazioni sportive è solo fino al primo marzo. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi sulla presente pagina Facebook e su instagram". Con il Coronavirus a minacciare gli eventi sportivi di mezza Italia, è questo il messaggio di ottimismo razionale di Luca Ricci, podista e bodybuilder patron della ultra di Morciano di Romagna arrivata alla seconda edizione.
Fra le conseguenze dell'ormai nota influenza arrivata dalla Cina c'è stata infatti la sospensione della maratona di Bologna, in programma il 1 marzo con una 6k più la classica distanza regina.

La Romagna del podismo è di ritorno da un fine settimana quasi normale. Ieri si è corso regolarmente il nono Gran premio Città di Misano, con mille finisher iscritti alla 10k che hanno festeggiato in un'atmosfera sportiva e allegra. Presente anche lo stesso Ricci nelle vesti dell'ormai noto Super Mortadello, mascotte vivente dell'omonima ultra, che quest'anno proporrà come distanze anche la maratona, la mezza maratona, una family run ed una dog run. 

mercoledì 1 gennaio 2020

Corrida di San Silvestro fra dejavù e nuovi (super)eroi


Un altro 31 dicembre assolato per la Corrida di San Silvestro, quarta edizione dell'appuntamento firmato Golden Club Rimini International per chiudere l'anno solare podistico riminese ma anche per inaugurare con lo sport i festeggiamenti del nuovo anno.

Come nella precedente edizione, i bellunesi del Quantin Alpenplus si ripresentano numerosi e si aggiudicano il primo posto dei circa 120 competitivi con Mihail Sirbu, che riecheggia il successo proprio del 2018; 

prima fra le donne Azzurra Ilari della Amatori Osimo, che precede di non molto Federica Moroni, fresca dei nuovi colori sociali dell'Avis Castel San Pietro. 
Corridori da ogni parte dell'Emilia Romagna, ferrarese compreso, 


ma anche d'Italia, non senza qualche simpatico travestimento: QUI la classifica generale.

Alcune immagini dei podisti al passaggio del 4° e dell'8° chilometro:

domenica 8 dicembre 2019

Vittorie "da leggenda" di Benedetti e Borghini nella Classica d'Inverno


Centodieci competitivi al traguardo della maratonina della Classica d'Inverno Legend Race griffata Golden Club Rimini International, giunta alla 14esima edizione.
Una mattinata fra nebbia e sole ma piacevole nel complesso, con partenza e arrivo sempre a Montescudo ma stavolta a inizio paese, nel parcheggio vicino alla statua di padre Pio.

Nei 21 chilometri del percorso, battaglia vera fra i super favoriti Enrico Benedetti, top runner di casa Golden ritornato in gran forma e grinta, e Matteo Lucchese dell'Atletica Avis Castel San Pietro, fino al successo dell'atleta in rosso, primo anche al passaggio del traguardo volante a Coriano davanti al monumento in ricordo del compianto pilota di moto Marco Simoncelli. 

Grande agonismo anche fra le atlete donne, con Fausta Borghini dell'Asd San Patrignano prima e ventinovesima assoluta, seguita a ruota da una Elena Melis (anche lei Golden Club Rimini International) in forma smagliante e brava a strappare posizioni pesanti lungo l'insidioso percorso, inizialmente in discesa e poi incanalato in una lunga, massacrante salita (QUI la classifica completa).

Presente anche un podista da Sasso Marconi, dichiaratosi soddisfatto dell'evento come del bel paesaggio del percorso, tanto da pensare di ritornare alla Legend Race.



Molti i presenti del Golden Club, dal centista Carlucci vincitore di categoria fino a Fabbri, reduce un mese fa dalla maratona di New York e ora in gara nonostante un principio di influenza, ma applausi a tutti i podisti, incluso l'"outsider" Martignoni, arrivato ultimo come la passata edizione ma con sempre più grinta e tenacia. Non meno numerosi e solerti i collaboratori per le iscrizioni come per la musica, nella segnalazione del percorso fino ai ristori, ben diretti dal presidente Gionni Schiaratura nella solita atmosfera familiare e conviviale, dove vino e bruschetta, fotografie e applausi, sorrisi e voglia di far sport non sono mancati per nessuno. 


Due gallerie con alcuni scatti:


martedì 8 ottobre 2019

Fatica e carattere nel saliscendi della Carletta


Tornare in pista, con gli scarpini ai piedi o con un apparecchio fotografico in mano, assume un altro sapore se fatto al 40esimo Giro della Carletta, al Parco Terme della Galvanina. Un posto in collina poco lontano da Rimini dove gli amanti dello sport adorano fermarsi e godersi il paesaggio, la corsa, i sentieri per una bella camminata. C'è anche chi arriva e va a piedi. In questa poesia, la fatica dei podisti è musica, è testimonianza della bellezza della corsa anche quando i dislivelli si fanno insidiosi e il sole prima brucia e poi fa capolino fra le nuvole. 

Il traguardo, un sorriso, il ristoro, le chiacchiere fra amici. Che bello ricominciare, anche a scattare.

Due gallerie con cento foto ciascuna, QUI e POI QUI.

Otto volte Pink Race: agonismo, spingitori e amici alle porte del centro storico

Cambio di location ma successo invariato se non aumentato per la Pink Race del Golden Club Rimini International, manifestazione podistica (l...